459 volontari, 4.058 interventi in emergenza, 1.225 studenti formati e quasi un milione di euro di valore generato dal
volontariato: i numeri di un anno straordinario per il Comitato CRI di Correggio, Rio Saliceto e San Martino in Rio.
Il Bilancio Sociale
Il Comitato di Correggio della Croce Rossa Italiana ha approvato e reso pubblico il Bilancio Sociale 2025, documento annuale che rendiconta l’impatto sociale, sanitario ed economico delle attività svolte nei comuni di Correggio, Rio Saliceto e San Martino in Rio. Il documento, approvato all’unanimità dall’Assemblea dei Soci nell’aprile 2025 e validato dal Revisore Legale dei Conti, certifica un anno di significativa crescita per il Comitato, sia in termini di servizi erogati che di iniziative avviate per la prima volta.
Il 2025 ha confermato la Croce Rossa di Correggio come uno dei presidi socio-sanitari di riferimento per il territorio reggiano, con un presidio costante su sei aree di attività: salute, inclusione sociale, emergenza, giovani, sviluppo associativo e formazione. Il tutto grazie all’impegno instancabile di 459 volontari — uomini e donne di ogni fascia d’età — che nell’anno hanno donato complessivamente 97.309 ore di servizio volontario alla comunità.
Le principali attività
Il soccorso sanitario d’emergenza rappresenta il servizio più visibile del Comitato: nel 2025 le ambulanze della Croce Rossa di Correggio hanno effettuato 4.058 interventi in convenzione con il Sistema 118 gestito dalla Centrale Operativa Emilia Ovest, il dato più alto degli ultimi quattro anni. A questo si affiancano 2.097 servizi di autoinfermieristica e 9.690 trasporti sanitari non urgenti, che rappresentano il cuore dell’attività quotidiana del Comitato. Il parco mezzi è composto da 25 automezzi — tra cui 10 ambulanze, 3 vetture mediche e 7 pulmini attrezzati per disabili — che nel corso dell’anno hanno percorso complessivamente oltre 474.000 chilometri.
La formazione della comunità è uno degli assi strategici del 2025. Il Comitato ha organizzato 16 corsi per esecutore BLSD laico, formando 210 nuovi operatori all’uso del defibrillatore. Il Progetto DAE, attivo dal 2016, conta ora 29 apparati gestiti sul territorio. Il Gruppo Giovani ha invece raggiunto direttamente le scuole, con attività in 8 istituti per un totale di 1.225 studenti coinvolti in 129 ore di lezione su primo soccorso, manovre salvavita ed educazione stradale. Particolare rilievo ha avuto la prima edizione della Settimana CRI (6-10 maggio 2025), una serie di eventi pubblici che ha permesso di far conoscere le attività dell’Associazione a un pubblico più ampio.
Sul fronte dell’inclusione sociale, il Comitato ha completato oltre 65 turni nelle Case Residenziali Anziani del territorio, con più di un intervento settimanale. Grazie a una convenzione con una cooperativa sociale, sono stati effettuati 10.835 chilometri di trasporti per persone con disabilità psico-fisica. Cinque persone sono state inoltre inserite in percorsi alternativi alla detenzione in convenzione con il Ministero della Giustizia, per oltre 240 ore di attività concordate.
Interventi innovativi
Il 2025 ha segnato anche l’avvio di significative iniziative di sviluppo: dalla Settimana CRI al primo Temporary Shop di Natale in corso Mazzini (grazie alla disponibilità della Fondazione Bellelli Contarelli), dall’iniziativa Natale Aziende — con oltre 580 famiglie raggiunte — alla partnership con l’agenzia di comunicazione Tell Hub per il rilancio dei canali social, che nel 2025 ha registrato oltre 220.000 visualizzazioni, 1.200 nuovi follower e 14.000 interazioni.
Il Comitato ha inoltre partecipato attivamente alla fondazione ed all’avvio delle attività del Consorzio Comitati CRI Terre Emiliane, insieme agli altri 15 Comitati CRI della provincia di Reggio Emilia.
Il commento del Presidente CRI
Di seguito il commento della giornata del Presidente Gabriele Moroni:
«Abbiamo provato a riassumere 365 giorni di Croce Rossa in poche pagine. Due elementi portanti del 2025: lavoro di squadra e progettualità. Ogni risultato è stato possibile grazie all’apporto instancabile del personale Volontario e Dipendente del Comitato:
prendersi cura delle persone con cui entriamo in contatto è certamente impegnativo, faticoso e spesso coinvolgente sul piano emotivo.
È un compito che le Donne e gli Uomini della Croce Rossa di Correggio portano avanti da oltre 60 anni e che abbiamo il dovere, come Comunità nella Comunità, di portare avanti.».