Soccorsi Speciali
Le attività dei Soccorsi Speciali
Nel nostro Comitato sono attive le seguenti specialità:
- Operatori Polivalenti Soccorso in ambiente Acquatico — O.P.S.A.
- Operatori di Soccorso Piste — U.S.P.S.
- Operatori specializzati in Telecomunicazioni — TLC
- Operatori Soccorso Chimico, Biologico, Radiologico, Nucleare — C.B.R.N.
Di seguito, alcune informazioni su queste specialità, per le quali sono previsti corsi di formazione teorico-pratici che Croce Rossa Italiana organizza periodicamente.
O.P.S.A.
Gli Operatori Polivalenti Soccorso in ambiente Acquatico sono addestrati per prestare soccorso in tutti gli ambienti acquatici: dalle acque chiuse al fluviale, dalle piscine al mare aperto.
Il loro ruolo è di salvaguardare la vita umana in mare, nelle acque interne e nei bacini delimitati.
Le qualifiche riguardano, oltre al soccorso, anche la conduzione degli specifici mezzi navali o le moto d’acqua.
TLC
Gli Operatori specializzati in Telecomunicazioni sono formati per utilizzare strumenti di telecomunicazione con familiarità e dimestichezza anche nelle situazioni di emergenza e in cui i normali strumenti (telefono fisso, cellulare) sono inutilizzabili.
Gli operatori di secondo e terzo livello hanno competenze di alta specialità per la manutenzione, la programmazione e la supervisione di tutti gli apparati radio e delle infrastrutture tecnologiche a supporto.
Soccorso Piste
Gli Operatori di Soccorso Piste hanno il ruolo di prestare assistenza in ambienti montani e/o terreno innevato nonché presso i comprensori sciistici in stretta collaborazione con gli altri enti di soccorso che operano in questi ambienti.
Gli operatori hanno specifiche competenze nelle tecniche di soccorso sanitario e non, nella movimentazione e trasporto dell’infortunato su piste da sci alpino, nordico e su terreno innevato
C.B.R.N.
Gli Operatori CBRN di Croce Rossa Italiana hanno conoscenze specifiche sul rischio di natura chimica, biologica, radiologica e nucleare e vengono appositamente formati per operare in piena sicurezza in questi contesti.
Ci sono diversi livelli di specializzazione, che abilitano ad operare nelle zone “fredde”, “tiepide” e “calde”, ovvero dove il rischio è maggiore.
Questi operatori lavorano sempre in stretta collaborazione con gli altri enti di soccorso specializzati nel soccorso tecnico urgente.




